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IL SALOTTO DEL RECENSORE

Pubblico·3 membri

Salotto su "I guardiani della laguna" di Paolo Lanzotti pubblicato da TRE60. Ospiti: Marina Traversa e Debora Fantinato


Cari lettori,

in questo salotto, dedicato al giallo storico di Paolo Lanzotti intitolato “I guardiani della laguna” edito da TRE60, ho il piacere di avere ospiti Marina Traversa, che ho già intervistato per la rubrica “Intervista al recensore” (in calce torverete il link) e Deborah Fantinato, entrambe stimate bookstagrammer.

Ammetto di non aver ancora letto il romanzo di Lanzotti, una “laGuna” che so di dover colmare, vista soprattutto l’ambientazione storica per me sempre di grande attrattiva. Per una volta quindi sarò dalla parte del lettore che va incuriosito su un’opera. In realtà, le recensioni di Marina e Deborah hanno già stimolato la mia curiosità, tanto da voler dedicare un Salotto a questo romanzo.

Prima di entrare nel vivo del Salotto, vi lascio qui la trama del romanzo, così potrete farvi un'idea di ciò di cui le due nostre recensitrici ci parleranno.



QUARTA DI COPERTINA


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“LE CAMPANE DI SAN PIETROBURGO” DI JESSICA MARCHIONNE CON LE RECENSITRICI SABRINA PENNACCHIO, VITTORIA AGOSTINELLI E ROSITA MAZZEI


Cari lettori,

per questo salotto ho il piacere di avere ospiti le bookstagrammer Sabrina Pennacchio, Vittoria Agostinelli e Rosita Mazzei. Vi invito 1subito a visitare i loro profili Instagram, certa che troverete interessanti consigli di lettura.



DI CHE COSA PARLEREMO IN QUESTO NUOVO SALOTTO?


Parleremo de Le campane di San Pietroburgo, romanzo d’esordio di Jessica Marchionne, edito per i tipi di Words Edizioni (No Eap). Sono particolarmente felice di dedicare questo “Salotto del recensore” a un romanzo che, personalmente, ho apprezzato tanto. Difatti, il mio coinvolgimento e il piacere di leggere è stato pieno dall’inizio alla fine, nonostante, e questo è un credito ancora maggiore, il genere fantasy non sia nelle mie corde. È anche vero, però, che il romanzo della Marchionne non è un fantasy classico, essendo meglio configurabile nel filone del “realismo magico”. Inoltre il romanzo è impreziosito dallo sfondo storico della rivoluzione russa, che fa da cornic…


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Salotto su “Vernissage” di Maria Cristina Buoso con Lucy, collaboratrice del blog letterario Letture Sale e Pepe e Armando Lazzarano


Cari lettori,

in questo salotto, dedicato all’avvincente thriller di Maria Cristina Buoso intitolato “Vernissage” ed edito da Place Book Publishing, ho il piacere di avere ospiti Lucy di Letture Sale e Pepe e Armando Lazzarano, autore nonché recensore di libri. Ammetto di non aver ancora letto il romanzo della Buoso, ma so già, a fiuto che, quando lo leggerò, sarò felicissima di averlo fatto. Ho letto con interesse le recensioni di Lucy e Armando e la mia curiosità è salita alle stelle.

Prima di entrare nel vivo del salotto, vi lascio qui la trama di Vernissage, così potrete farvi un'idea del romanzo di cui i due nostri recensori ci parleranno.



DESCRIZIONE

Livia Mexico, bellissima e famosa pittrice, compare a Treviso. Le sue opere emanano una forte sensualità. Colori brillanti e pregni di mistero, così come la sua vita. Ginevra Lorenzi, giovane ispettore capo della questura di Treviso, è incaricata…


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Elisa Averna
Elisa Averna
2021年10月28日

Grazie ate, Maria Cristina, è stato un piacere! Al prossimo salotto!

SUITE FRANCESE DI IRÈNE NÉMIROVSKY con le bookstragrammers CHIARA SCANZI (battaglie_disarmate) e BLUECRITICS




“Sarà dura, pensavano i parigini. Aria di primavera. Una notte di guerra, l’allarme. Ma la notte svanisce, la guerra è lontana.”


Questo è l’incipit di Suite francese, il romanzo di Irène Némirovsky di cui, cari lettori, parleremo con Chiara Scanzi (su Instagram conosciuta con il nickname di “battaglie_disarmate) e con Blue Critics, entrambe bookstragrammers recensitrici di libri.

Suite francese è un romanzo che catapulta il lettore nel periodo dell’occupazione nazista in territorio francese e lo fa senza sconti: troviamo un’umanità spinta nell’abisso delle sue peggiori nefandezze e l’orrore della guerra che coinvolge indistintamente ogni classe sociale. Tuttavia, tra bombardamenti aerei e granate tedesche, si apre una finestra di speranza: l'amore tra l’ufficiale tedesco Bruno e Lucile, ebrea di origini ucraine ma naturalizzata francese e convertita al cristianesimo .


«Ha mai sentito parlare, signora, di quei cicloni che infuriano nei mari del Sud? Se ho ben capito quello che ho letto,…


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"Cime tempestose" di Emily Brontë con le bookstragrammers Rita “Laragazzacon latreccja” e Giulia “Thedevilreadseverything”



Cari lettori,

ho deciso di inaugurare questa nuova rubrica “Il salotto del recensore” con un romanzo al quale sono affettivamente legata, sto parlando di Cime tempestose, l'unico romanzo di Emily Brontë, scritto fra l’ottobre 1845 e il giugno 1846. Lessi questo romanzo da adolescente, in un’età in cui è facile cadere preda dei deliqui d’amore, spesso sofferti e inappagati. Lo lessi tutto d’un fiato. Fu uno dei primi romanzi ad avermi inchiodato alla sedia durante e dopo la lettura, per il carattere mistico e distruttivo dell'amore raccontato. Rimasi completamente assorbita da quella storia da non pensare ad altro per giorni e giorni. Cime tempestose arrivò alle mie mani in un periodo in cui sentivo il bisogno d’immergermi in un “drammone sentimentale”. Insomma, fu per me il romanzo giusto al momento giusto. Poi lo ripresi in età adulta, quando la mia mente era orientata alla letteratura russa e a storie…


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Elisa Averna
Elisa Averna
2021年10月03日

Intanto possiamo dire la nostra sui commenti. Non sarebbe male creare un salotto nel salotto :)

Allora, lettori di Cime tempestose, se volete, fatevi avanti! Vi aspettiamo qui :)

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